Criteri di progettazione - Umidità e ventilazione
Ogni edificio possiede un differente livello di igrometria, in funzione della sua destinazione d’uso e della tipologia di impianti di riscaldamento e/o ventilazione.
I fenomeni di condensazione si verificano nelle seguenti situazioni:
- Differenza tra la temperatura dei metalli (irradiazione persistente) e il ciclo giorno/notte della temperatura dell’aria (rugiada naturale);
- Migrazione del vapore acqueo attraverso gli strati dei materiali che costituiscono il rivestimento dell'edificio dall'ambiente più caldo verso quello più freddo.
Il ristagno persistente di condensa potrebbe col tempo danneggiare lo zinco-titanio.
L'applicazione di membrane che svolgono una funzione di protezione al vapore (barriera al vapore) permette di limitare il trasferimento di vapore dall'ambiente più caldo a quello più freddo, senza tuttavia eliminarlo totalmente a causa di punti critici quali fori di fissaggio, punti di discontinuità della barriera, sporgenze, ecc.
Per risolvere il problema dell'umidità si propongono quindi due soluzioni: evacuare il vapore tramite copertura ventilata (o copertura fredda) o difendere il metallo dalla condensa tramite strato protettivo (copertura calda).
Copertura fredda
Il sostegno ventilato permette la circolazione dell'aria della sottofaccia del laminato. Questa soluzione rispetta le caratteristiche del metallo e lo protegge dal rischio di danneggiamento causato dall'acqua di ristagno o dalla condensa. Infatti, VM ZINC® reagisce con i principali componenti dell'atmosfera, in particolare in presenza di H2O (acqua), SO2 (inquinamento), NaCl (nebbia salina) e CO2 (anidride carbonica). La prima reazione dello zinco-titanio in presenza di ossigeno e acqua è la formazione di idrossido di zinco, Zn(OH)2, che permette, in presenza di una concentrazione sufficiente di CO2 proveniente dall'aria, la formazione dello strato di patina protettiva. È quindi importante che entrambi i lati del laminato siano arieggiati, in modo da consentire un apporto di anidride carbonica in quantità sufficiente da permettere la formazione della patina, in modo particolare sul lato inferiore di VM ZINC®.
Il sistema ventilato rappresenta la messa in opera tradizionale delle lamiere in zinco-titanio per la copertura: un'intercapedine d'aria è prevista sotto il sostegno di copertura. Le prese d'aria d'entrata saranno previste e distribuite uniformemente nella parte bassa del tetto e le uscite d'aria nella parte alta. Questa configurazione permette un flusso d'aria sotto il sostegno e permette di evacuare qualsiasi infiltrazione d'acqua o formazione di condensa. Con il sistema ventilato, il sostegno rimane asciutto e mantiene le sue caratteristiche strutturali.
L'intercapedine d'aria sotto il sostegno della copertura avrà le seguenti dimensioni, rispetto alla lunghezza della falda:
- 40 mm minimo per falde fino ai 12m;
- 60 mm minimo per falde dai 12m ai 15m.
La sezione di ventilazione sarà del 1/5000 (o del 1/3000 per falde coibentate) della superficie proiettata del tetto, secondo la configurazione della copertura. Le prese d'aria d'entrata e di uscita verranno messe rispettivamente alla linea di gronda e al colmo o al displuvio, sia con aeratori singoli (bocche di rana), sia con elementi di ventilazione lineari prefabbricati. Soluzioni di ventilazione integrate al sistema costruttivo del tetto possono anche essere considerate.
Vogliate contattare il Vs. rappresentante VM ZINC® per qualsiasi informazione riguardo le diverse soluzioni e calcoli per la ventilazione.
Copertura calda
Nei casi dove la ventilazione non può essere consentita dalle esigenze del progetto (edificio ad alto livello igrometrico o ristrutturazione), il complesso è considerato non ventilato: in questi casi né il sostegno né la copertura stessa sono ventilati da un'intercapedine d'aria o da uno spazio di ventilazione.
In questo caso, VM ZINC® propone un prodotto unico e innovativo: VM ZINC® PLUS, un laminato in zinco titanio, il cui lato inferiore è protetto da uno strato di laccatura particolarmente resistente, di spessore 60µm, polimerizzato con processo a forno. Questo prodotto risponde alle esigenze legate all'assenza di aerazione, dove l'apporto insufficiente di anidride carbonica sulla superficie inferiore del laminato impedisce la formazione della patina.