Criteri di progettazione - Pendenza

Dimesioni, pendenze, giunzioni trasversali

Le differenti tecniche di giunzione dei laminati di zinco hanno tutte una finalità fondamentale: l'impermeabilizzazione. Per assicurare l'impermeabilità globale di una copertura, devono essere osservati un certo numero di criteri relativi alla pendenza e dimensione delle lastre. Un'attenzione particolare deve essere rivolta alla realizzazione di tutti i dettagli (colmi, faldali, gronde...). La pendenza minima che deve essere garantita in ogni caso è del 5% (3°). Tuttavia, fa eccezione il caso di coperture curve convesse, in cui le zone a pendenza <5% non superino però i 3 mt di lunghezza a partire dal colmo.

Criteri di dimensionamento

Vi sono alcuni limiti dimensionali dei fogli di zinco-titanio che condizionano le tecniche di giunzione longitudinale e trasversale. La scelta oculata di queste tecniche determinerà l'impermeabilizzazione del sistema di copertura e la planarità dei rivestimenti.

Lunghezza

Le caratteristiche fisiche intrinseche del materiale e quelle dimensionali dei fissaggi limitano la lunghezza delle lastre di rivestimento, in funzione della pendenza.

PENDENZA % PENDENZA ° LUNGHEZZA MAX LASTRE LARGHEZZA LASTRE
5-20 3°-11° ≤15 m 670 mm
20-60 11°-31° ≤13 m 670 mm
60-173 31°-60° ≤10 m 670 mm
>173 >60 ≤6 m 500 mm

Inoltre, una corretta gestione della dilatazione del materiale, attraverso la scelta del tipo e del posizionamento adeguato delle clips di fissaggio (fisse o scorrevoli), garantisce la massima durata ed estetica del rivestimento.

Lo zinco, infatti, è un materiale che possiede un coefficiente di dilatazione termica teorico di 2,2 mm/m per una variazione di temperatura di 100°. È importante quindi consentire al metallo la dilatazione senza trasferire gli sforzi ai fissaggi, ponendo particolare attenzione al posizionamento delle clips di fissaggio.